Fotografie di Tony Gentile
Tony Gentile è nato a Palermo nel 1964 ed ha iniziato la sua carriera come fotografo di news con un quotidiano locale siciliano nel 1989. Quindi ha cominciato a lavorare con molti altri quotidiani e periodici italiani ed internazionali. Nel 1992 ha iniziato a collaborare con l’agenzia di stampa internazionale Reuters come freelance prima di diventare fotografo di staff nel 2003. Attualmente è di base a Roma ed ha coperto per Reuters molte storie nazionali ed internazionali come la morte del Papa Giovanni Paolo II e l’elezione del nuovo Papa, e anche molti eventi sportivi internazionali come le Olimpiadi di Atene e i campionati mondiali di calcio in Germania.
A cura di Simona Filippini
Centro Documentazione Ricerca Artistica Contemporanea Luigi di Sarro via Paolo Emilio, 28
20/5 - 10/6 dal martedì al sabato 17.00/20.00
Agenda, cose da fare.
Appunti veloci di indirizzi ed orari, luoghi da raggiungere subito, fotografie rapide, sviluppi e fissaggi sommari, il Quotidiano non può attendere.
La giornata del giovane fotoreporter, come quella dei suoi colleghi, è scandita da telefonate e spostamenti rapidi in moto, conferenze stampa, omicidi, commemorazioni, arresti.
E’ la Palermo degli anni ’90.
Leggi il resto
Il fotografo di cronaca ha il dovere di riportare, ogni giorno, la notizia, di documentare il fatto, di guardare l’accaduto con gli occhi del lettore, di semplificare, egli deve trovarsi tra decine di altri fotografi nella posizione migliore e realizzare l’immagine giusta, efficace, quella che verrà scelta e pubblicata.
In quella frazione di secondi utili,Tony Gentile non tralascia niente, né una mano che entra in campo inaspettata, né uno sguardo, tra cento, in cerca di risposta, né un sorriso complice e pieno di tenerezza che ha trasformato una fotografia di una situazione banale nel miglior ritratto possibile di due eroi nazionali.
In un significativo piccolo libro dal titolo “La conta” Edizioni della Battaglia del 1993, l’autore, il grande fotografo Franco Zecchin, ricorda in ordine cronologico le vittime della mafia, pagine di nomi e cognomi, di storie, di vite e ci racconta “…….mi è capitato di aver fotografato alcuni personaggi ”a rischio” che reagivano ironicamente dicendomi che sarebbero poi così entrati a far parte dell’album dei morti ammazzati”.
Negli anni, molte volte con Tony Gentile abbiamo parlato di questa grande responsabilità del fotografo, della gioia e del dolore insieme di vedere la fotografia che si è realizzata stampata spontaneamente in centinaia di copie su manifesti, lenzuoli, cartoline, divenire icona, emblema di una tragedia ma anche di una necessità di riscatto.
Per il fotografo ed il suo redattore, quel giorno, quella era “solo” la fotografia migliore.
Simona Filippini
Allestimento
Rassegna stampa

Tony Gentile
|
Tony Gentile
|
Tony Gentile
|
Tony Gentile
|
Tony Gentile
|
Tony Gentile
|
Tony Gentile
|
Tony Gentile
|
Tony Gentile
|
| |