Molti dei bambini della scuola elementare di Forcella a Napoli fotografarono la casa del boss, riconoscendo che lì ci vivevano persone importanti (importanti come? importanti maestra!), uno di loro fotografò il quadro del golfo appeso in salotto perché (uffa) nessuno in famiglia aveva il tempo di portarlo al mare e un altro immortalò la nonna dormiente e ci fece ridere parecchio (sembrava morta!), tutti si divertirono un mondo a fare il viaggio di Marco Polo sfogliando il libro di Michael Yamashita. A Roma, al Museo Carlo Bilotti, i ragazzini capirono subito che un certo tipo di illuminazione è creata apposta per farci paura (e che non lo vedi!), che basta essere un poco più alti o più bassi ed il punto di osservazione cambia completamente, che due immagini dello stesso soggetto, realizzate da fotografi differenti non sono mai uguali e che il nostro occhio viaggia all'interno di un'immagine, posando l'attenzione su punti diversi. I piccoli alunni della Giacomo Leopardi si lanciarono in narrazioni super fantasiose con mostri simpatici, streghe spiritose, rane, ragni e lucertole (basta principi e regine!) ma dopo essersi scalmanati a dovere erano tutti attenti ad osservare le fotografie dei libri: da dove viene la luce? Che colore ha? Accompagnare i bambini nella scoperta della fotografia e dei suoi linguaggi è un viaggio appassionante. Simona Filippini
 
 
PROGRAMMA 
 

·      Che cosa colpisce il nostro sguardo? Quale è il percorso che i nostri occhi compiono all’interno di un’immagine? Cosa significa educarsi al guardare? Insieme impareremo ad osservare le fotografie cercando di capire,  attraverso appunto l’analisi di alcune immagini fotografiche, il proprio percorso di interesse visivo. Pennarello alla mano, si scarabocchia!

 

·      Come hanno raccontato e descritto l’infanzia alcuni dei più grandi fotografi? Attraverso la visione di fotografie storiche e moderne realizzate negli anni da grandi maestri della fotografia, rifletteremo sul ruolo che ha la fotografia rispetto al modo di raccontare il mondo e le tematiche dell’infanzia. Sarebbe gradito se i bambini portassero con loro delle foto del proprio album di famiglia con ritratti di bambini.

 

·      Come si impugna una macchina fotografica? E come fare per non sbagliare? Come sfruttare la luce nel miglior modo possibile? I partecipanti saranno seguiti singolarmente nella fase di scatto in studio di uno still life. E sarebbe carino se ognuno portasse con sé  da casa un oggetto che considera importante.

 

·      Cosa si intende per ritratto? Come si può ritrarre una persona? Dopo aver parlato di cosa sia un ritratto, vedremo in sala di posa come rappresentare e descrivere i compagni di corso ritraendoli in diverse situazioni, inquadrature e luci. Approfittando del Carnevale, fotografie in maschera!

 

·      Uscita e passeggiata fotografica al Bioparco di Roma. Esercizi, pratici e visivi, sul punto di vista personale. Tutti armati di macchina fotografica!

 

·      Come si analizza criticamente un’immagine? Vedremo e analizzeremo assieme le immagini scattate al Bioparco, e dalle analisi visive, cercheremo di individuare i singoli interessi di ognuno stabilendo successivamente un tema fotografico idoneo per ogni bambino, il tema individuale sarà affrontato lungo tutta la durata del corso fino all’elaborazione di una presentazione finale.

 

·      Come si sviluppano e stampano le fotografie in camera oscura? Cos’è una camera oscura? Lezione e piccola esperienza di camera oscura.

 

·      Come si può raccontare attraverso la fotografia le proprie storie? Come raccontare nel miglior modo le cose che più ci piacciono? Attraverso la narrazione per immagini di alcuni fotografi contemporanei, vedremo come è possibile raccontare delle storie anche simili ma da diversi punti di vista e che spesso rimandano a diverse interpretazioni perché in fondo è il modo di raccontare che determina la comprensione di una storia.

 

·      Presa in visione e condivisione collettiva delle immagini che ognuno ha realizzato sul proprio tema assegnato. Consigli utili per arricchire e terminare il proprio lavoro fotografico.

 

·      Selezione finale di tutti i lavori realizzati. Preparazione e montaggio di uno slide show per una presentazione pubblica finale delle foto realizzate durante il corso.

 

 

COSTI

La quota di partecipazione è di 300 euro a bambino, da pagarsi in due tranche: 50% al momento dell’iscrizione e i restanti 50%  entro il 15 maggio del 2015.

 

 

BENI E SERVIZI

Il corso si svolgerà prevalentemente nei locali della scuola, utilizzando la sala posa e occasionalmente la camera oscura. Tutta l’attrezzatura necessaria, ad esclusione dei materiali di camera oscura, saranno forniti da Camera21, ivi inclusi libri, dispense, e macchine fotografiche di diversi formati ed epoche. Ogni bambino dovrà avere in dotazione una macchina fotografica personale, preferibilmente una piccola compatta per il lavoro da svolgere individualmente.

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